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RADIOGRAFIA 3D

RADIOGRAFIA 3D

Caratteristiche dell’apparecchio
ORTHOPHOS XG 3D

impiegato inquesto studio
L’ORTHOPHOS XG 3D è il risultato di più di 100 anni di competenza Sirona in mate­ria di sistemi radiologici dando la migliore qualità di immagine con la dose minima di radiazioni unita ad un software intuitivo per una soluzione pratica ottimale.
Con il campo di visione (diametro 8cm per 8cm) è possibile con una sola radiografia riprodurre tutta la mandibola e mascella­re di un paziente ad una dose minima di radiazioni
Con questa indagine molto avanzata e accurata, è possibile evidenziare denti del giudizio malposizionati in rapporto al nervo alveolare inferiore, riconoscere e differenziare con chiarezza i riassor­bimenti della radice e i granulomi o cisti periapicali.
Si possono diagnosticare meglio anomalie di eruzione dei denti e riconoscere l’esatta posizione dei denti in via di eruzione o in­clusi nell’osso; il decorso del nervo alveo­lare inferiore e l’anatomia e patologia dei Seni paranasali.
In tutti i casi è possibile pianificare e pro­ gettare un trattamento implanto-protesico da casi semplici o più avanzati dove la visione simulata precede la chirurgia con innegabili vantaggi pratici, estetici, ergo­nomici per il paziente e per il dentista

COSA È LA RADIOGRAFIA DIGITALE?

La radiografia digitale consiste nell’esecuzio­ne di raggi X per la diagnosi medica odonto­iatrica che si avvale dell’utilizzo del computer e di un sensore che, opportunamente stimo­lato dai raggi, è in grado di raccogliere delle informazioni molto più dettagliate del sistema tradizionale che invece consiste in una lastri­na impressionabile e dei liquidi di sviluppo simili a quelli di un fotografo.

Esempio di sensori digitali utilizzati in questo studio.
Il vantaggio notevole della radiografia digita­le, consiste nella minor dose di raggi assorbi­ta dal paziente per ogni scatto radiografico:

Ogni radiografia endorale con sensore somministra al paziente una dose di raggi X di circa 2-3 microsievert, rispetto ad una radiografia tradizionale che ne somministra circa 10-12.

Una radiografia Panoramica fatta con la tecnica digitale dà 17-20 microsievert equivalente ad una giornata di leggera espo­sizione ai raggi solari.

Una radiografia TAC cone beam comple­ta di tutte e due le arcate dentarie che uti­lizza questo studio, dà 20-25 Microsievert comunque solo equivalente ad una giornata leggera di esposizione ai raggi solari.

La dose di radiazione assorbita per una TAC eseguita con tecnica convenzionale in Ospedale, dà circa 2000 microsievert, per un volo Tokio-New york, il nostro corpo ne assorbe 190.
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